Chi sono

Laura Sicignano
Regista, autrice, direttrice.
Dopo una scapestrata adolescenza, mi sono laureata con lode in Storia del Teatro all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, senza perdere la passione per ogni cosa o persona pericolosa e divertente.
Negli Anni Novanta ho affiancato come assistente alla regia F. Tiezzi, E. De Capitani, A. Santagata, T. Conte. Ho lavorato poi per 6 anni al Teatro Stabile di Genova nei settori organizzazione e comunicazione, sotto la direzione di Ivo Chiesa.
Concluso il mandato catanese, mi dedico principalmente alla regia: tra il 2022 e il 2023 sono in programma cinque miei spettacoli prodotti da importanti teatri del panorama italiano. Ritorno inoltre al Cargo, con progetti per la mia amata Genova.
2023
2022
Dal 2018 al 2022 ho diretto il Teatro Stabile di Catania, di cui ho contribuito al rinnovamento artistico e al risanamento economico, dopo il commissariamento, lasciando, tra l'altro, un significativo attivo nelle sue casse.
2022
2018
Dal 2009 al 2011 ho collaborato con gli Editori Laterza. Sono stata consulente di Fondazione Palazzo Ducale di Genova e del Museo Etnografico della stregoneria di Triora.
2011
2009
Per desiderio di indipendenza e sconsiderata fiducia nel futuro, nel 1994 ho fondato il Teatro Cargo a Genova, in cui sono stata direttrice e regista/autrice di oltre 40 produzioni. Ho inoltre organizzato 3 festival su tematiche di impegno civile e dal 2002 mi sono occupata delle stagioni al Teatro del Ponente e al Teatro di Villa Galliera, due teatri inaugurati dal Cargo.
2017
1994
Ho lavorato con illustri interpreti e geniali sconosciuti. I miei spettacoli trattano di Storia e Memoria, storia delle donne, eroi perdenti e dimenticati, viaggi nello spazio e nel tempo. Mi è capitato di costruire dal nulla e ricostruire dalle macerie.
Sono molto curiosa di vedere cosa succederà domani, guardando la fauna variopinta del mondo intero concentrato nei vicoli di Genova, il mare solcato dalle grandi navi Cargo, prendendo treni, furgoni, aerei che mi portano in giro per questo assurdo, inutile, indispensabile mestiere, che farò fintanto che mi lascerà senza pace.
Comunque mi sposterò sempre fuori dal centro e fuori dagli schemi.
Regista, autrice, direttrice.
Dopo una scapestrata adolescenza, mi sono laureata con lode in Storia del Teatro all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, senza perdere la passione per ogni cosa o persona pericolosa e divertente.
Negli Anni Novanta ho affiancato come assistente alla regia F. Tiezzi, E. De Capitani, A. Santagata, T. Conte. Ho lavorato poi per 6 anni al Teatro Stabile di Genova nei settori organizzazione e comunicazione, sotto la direzione di Ivo Chiesa.
2023
2022
Concluso il mandato catanese, mi dedico principalmente alla regia: tra il 2022 e il 2023 sono in programma cinque miei spettacoli prodotti da importanti teatri del panorama italiano. Ritorno inoltre al Cargo, con progetti per la mia amata Genova.
Dal 2018 al 2022 ho diretto il Teatro Stabile di Catania, di cui ho contribuito al rinnovamento artistico e al risanamento economico, dopo il commissariamento, lasciando, tra l'altro, un significativo attivo nelle sue casse.
2022
2018
Dal 2009 al 2011 ho collaborato con gli Editori Laterza. Sono stata consulente di Fondazione Palazzo Ducale di Genova e del Museo Etnografico della stregoneria di Triora.

2011
2009
Per desiderio di indipendenza e sconsiderata fiducia nel futuro, nel 1994 ho fondato il Teatro Cargo a Genova, in cui sono stata direttrice e regista/autrice di oltre 40 produzioni. Ho inoltre organizzato 3 festival su tematiche di impegno civile e dal 2002 mi sono occupata delle stagioni al Teatro del Ponente e al Teatro di Villa Galliera, due teatri inaugurati dal Cargo.
2017
1994
Ho lavorato con illustri interpreti e geniali sconosciuti. I miei spettacoli trattano di Storia e Memoria, storia delle donne, eroi perdenti e dimenticati, viaggi nello spazio e nel tempo. Mi è capitato di costruire dal nulla e ricostruire dalle macerie.
Sono molto curiosa di vedere cosa succederà domani, guardando la fauna variopinta del mondo intero concentrato nei vicoli di Genova, il mare solcato dalle grandi navi Cargo, prendendo treni, furgoni, aerei che mi portano in giro per questo assurdo, inutile, indispensabile mestiere, che farò fintanto che mi lascerà senza pace.
Comunque mi sposterò sempre fuori dal centro e fuori dagli schemi.